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Fotografia involontaria

Questo post parte al rovescio cronologico, per poter parlare prima dell’immagine qui sotto. Capita a volte di cercare la fotografia e di faticare a trovarla. Capita a volte invece che la fotografia si palesa davanti agli occhi increduli di chi deve solo tecnologicamente prenderla e riportarla sul piano della non-latenza.
Ma torniamo indietro, così posso parlarvi di un paio di esperienze del fine settimana appena trascorso che posso consigliare a chi mi legge. Venerdì sera io e Irene siamo capitati in un posto meraviglioso, che chiameremo “il paradiso degli asparagi”. Si tratta dell’Osteria Santino, a Parone, frazione di Varallo Sesia. L’asparago è l’indiscusso protagonista della primavera da Santino: serviti in una bollente terrina di coccio, con un letto di burro fuso e una abbondante spolverata di parmigiano. GNAM! che bontà!
Sabato avevamo tanta voglia di camminare e così abbiamo percorso un tratto del “girolago del lago d’orta”. Lasciamo la fofo al Sacromonte d’Orta, si raggiunge Legro. Da lì costeggiando per un tratto la ferrovia arriviamo attraverso un bellissimo sentiero panoramico a Corconio, piccola perla di pietra. Da Corconio si risale sempre lungo la ferrovia fino alle cave; da qui ci sono due possibilità: o si scende lungo la provinciale fino all’incrocio della SR229 oppure si fa una deviazione che conduce a Bolzano Novarese attraverso un bel sentiero boschivo. Deviazione non necessaria ma piacevole. A questo punto non resta che scendere a lago, sotto alla torre di Buccione si arriva al lido di Gozzano. Qui inizia la parte più “romantica” e lacustre. Tutto il percorso, fino a Lagna, frazione di San Maurizio, lambisce il lago. La passeggiata è molto piacevole e rilassante. Da Lagna in un attimo si arriva al centro di Pella. Qui ci rilassiamo con un ottimo gelato all’Antica Torre, prima di prendere il battellino che ci riporta ad Orta. Il giro conta 15,2Km, il dislivello positivo di circa 430m, poco di più quello negativo. L’altitudine minima è di 279m mentre quella massima di 413m. Il tutto si fa tranquillamente in 4 ore e tre quarti, se consideriamo anche una pausa di circa un’oretta per mangiare tranquilli su un pontile. Nel computo dei 15,2Km non ho considerato il tratto da percorrere per andare dalla Piazza Motta di Orta al Sacromonte, per il quale consiglio assolutamente la passeggiata a lago che riporta ai parcheggi che  si trovano vicino alla rotonda sulla SR229, a Villa Crespi.
Infine torniamo alla foto qui sotto 🙂
Domenica mattina, dopo molti mesi di astinenza, si fa un giro al mercatino dell’antiquariato di Borgo d’Ale. Il tempo è incerto, e arrivare non è stato così semplice 🙂 Comunque iniziamo il nostro giretto tra i tantissimi e simpatici espositori. Ci sono un sacco di cose interessanti , anche di cui ignoro l’utilità. L’obiettivo è trovare delle casse di legno, e magari una cornice. Alla fine l’obiettivo è raggiunto, trovo quel che cerco ad un prezzo ragionevole. Riportiamo tutto in macchina e Irene ripone gli oggetti nel baule. Lei non si accorge ma la foto è fatta – basta fare ‘click‘ . Sono affascinato da questo genere di immagini , soprattutto se si rivelano da sole ai nostri occhi.  Abbiamo anche fatto un bel pic-nic in un pescheto, su un bel prato e il sole ci ha scaldati.  A casa basta riquadrare leggermente il fotogramma. Stop.

fiorellini di campo con cornice di noce in scatola di legno

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